Progetto Educativo d'Istituto - P.E.I.

Identità della scuola

La scuola materna “PRINCIPESSA CRISTINA DI BELGIOIOSO” è nata come espressione dell’identità religiosa e ideale della comunità locale che ha inteso assumersi spontaneamente l’impegno di soddisfare una esigenza sociale quale l’educazione prescolare.

E’ un Ente Morale con Personalità Giuridica di Diritto Privato con delibera della Giunta Regionale dell’11 Settembre 1991 n° 5/12647.

  • Non persegue fini di lucro.
  • Intende nel rispetto dei primari diritti e doveri dei genitori, educare i figli,radicare la propria proposta educativa aperta a tutti nella concezione cristiana della vita che genitori e insegnanti si impegnano a rispettare in spirito di vicendevole collaborazione.
  • Si propone in aderenza alla sua identità cristiana e ai diritti della Costituzione della Repubblica Italiana, una attenzione privilegiata nell’accoglimento di alunni svantaggiati socialmente e/o fisicamente.

Storia della scuola

L’Ente Asilo Infantile “Principessa Cristina di Belgioioso” con sede in Locate di Triulzi, via Croce Rossa n°9 ebbe origine nel 1909. Fu fondato dagli eredi della Principessa Cristina di Belgioioso principalmente dal senatore LUDOVICO TROTTI BENTIVOGLIO.

Il riconoscimento di Ente Morale senza scopo di lucro è avvenuto con Regio decreto del 16 Settembre 1909 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 253 del 28/10/1909.

Viene stipulata nello stesso periodo una convenzione con una congregazione femminile: le Suore Adoratrici del S. Sacramento con sede Generalizia a Rivolta D’Adda (CR) che tra i fini della loro costituzione c’è l’opera educativa dei bambini, che col passare degli anni ha acquisito sempre più valore nel nostro Paese, fino a diventare un punto di riferimento fondamentale per tutta la comunità.

Il contesto in cui è collocata

La scuola è situata in un comune della bassa milanese con circa 8500 abitanti. La maggior parte della popolazione adulta gravita su Milano per l’attività lavorativa. Non avendo il paese tante unità produttive. La popolazione scolastica giovanile gravita su Pavia e Milano per lo studio. A livello scolastico il paese offre un asilo nido comunale, due scuole materne, di cui una è questa, le scuole elementari e la scuola media.

La parrocchia presenta la struttura di un oratorio dove si svolgono attività sportive come calcio, basket, volley. In paese ci sono due palestre.

Si sente la presenza di una popolazione anziana e adulta con un grado medio-basso di scolarizzazione. Con i nuovi insediamenti si verifica la presenza di famiglie giovani con bambini. Parte delle famiglie che frequentano la nostra scuola è spinta da motivazioni ideali, alcune da un comodo bacino di utenza.

Le scelte educative e organizzative

Le finalità che la scuola si propone sono indirizzate a promuovere lo sviluppo e la formazione integrale della personalità dei bambini. I traguardi prefissati interessano: la maturazione dell’identità ( sviluppo psico-dinamico), la conquista dell’autonomia con dimensione dello sviluppo personale sociale e naturale.

Lo sviluppo delle competenze, riguarda l’acquisizione di abilità nelle sfere sensoriali, percettive, motorie, linguistiche, intellettive.

In particolare la scuola materna si pone l’educazione del bambino come persona nella sua pienezza e completezza come parola unica e irrepetibile di DIO, portandolo al rispetto reciproco, alla solidarietà, alla comunione e alla condivisione con i suoi pari.

Le attività con accenni al metodo

Le attività proposte ai bambini toccano i sei campi di esperienza proposti nei Nuovi Orientamenti del ’91.

Gli obiettivi sono prefissati tenendo conto della età dei bambini e delle loro potenzialità. Non trascurando uno stile educativo elastico e flessibile adattabile ad ogni situazione.

Il corpo e il movimento:

Attività

  1. giochi con regole per facilitare il raggiungimento degli obiettivi
  2. giochi guidati
  3. giochi con piccoli attrezzi( palla, bastone, nastri)
  4. giochi di imitazione di animali o di persone diverse da noi

I discorsi e le parole:

Attività

  1. indovinelli
  2. giochi di narrazione, inventiamo una piccola storia
  3. tombola di vocaboli riferita agli oggetti
  4. ripetizione di canzoni e filastrocche
  5. conversazione tra coetanei e tra adulto/bambino

Lo spazio, l’ordine, la misura:

Attività

  1. semplici giochi con oggetti da quantificare, misurare, seriare
  2. costruire insiemi tra gli oggetti
  3. giochi topologici ( dentro/fuori, davanti/dietro)
  4. ripetere un discorso rispettando le scansioni temporali

Le cose, il tempo, la natura:

Attività

  1. tutte le esperienze relative ai fatti naturali ambientali
  2. ricerca dei fenomeni che caratterizzano la quotidianità
  3. esperimenti con farina, sabbia, terra ( la semina)
  4. giochiamo con gli ecologisti
  5. laboratori all’interno della scuola

Messaggi, forme, media:

Attività

  1. attività musicali di drammatizzazione. Contatto diretto con gli strumenti  tecnologici

Il sé e l'altro:

Attività

  1. normali attività della vita quotidiana: ingresso, organizzazione dei giochi, momenti di pausa, momento dell’uscita

 

 

LE RISORSE UMANE

I BAMBINI – LA DIRETTRICE – IL PERSONALE DOCENTE – IL PERRSONALE AUSILIARIO – I VOLONTARI – LA FAMIGLIA.

I bambini sono la risorsa fondamentale della nostra scuola materna: essi sono divisi in classi eterogenee, con equa distinzione tra maschi e femmine.

C’è poi la Direttrice , responsabile del funzionamento della scuola per quanto riguarda l’ordinamento interno, il buon andamento generale, le attività non connesse con quella scolastica, la conservazione del materiale didattico e di arredamento. Inoltre cura i rapporti con il personale docente e non docente e segnala all’amministrazione ogni necessità.

Le insegnanti hanno libertà didattica fermi restando gli indirizzi programmatici della scuola e sono responsabili degli alunni delle sezione a loro affidata.

Il personale ausiliario è da supporto ai docenti nelle sue mansioni. Abbiamo anche la presenza di una cuoca addetta alla preparazione dei pasti. Per le pulizie della cucina e della scuola viene coadiuvata da una signora addetta a tale mansioni.

Il personale volontario (una sola persona) aiuta dove ci sia una necessità nelle classi e nei lavori di segreteria.

Le famiglie sono una risorsa importante per la scuola poiché sono coinvolte nelle attività, nelle riunioni; nelle iniziative intervengono dove è possibile dal punto di vista materiale con giochi, piccole attrezzature e organizzando feste e attività extrascolastiche.

IL COINVOLGIMENTO DEI GENITORI

La famiglia è la prima agenzia educativa dove il bambino compie e distingue le esperienze quotidiane, conferisce ad esse un significato e valore, struttura le affettività, acquisisce regole e sviluppa capacità linguistiche. Quindi i genitori oltre ai vari compiti materiali, sono chiamati a rendere solide e veritiere le situazioni sopra citate. Ad aiutare la famiglia interviene e continua la scuola; entrambe le istituzioni devono collaborare nel rispetto reciproco di scelte e metodi.

Da una parte la famiglia chiede alla scuola che i bambini abbiano protagonismo nell’apprendere nozioni e conoscenze nello sviluppo della creatività.

Dall’altra la nostra scuola seguendo un proprio progetto formativo e accogliendo le richieste della famiglia cerca di rispettare la programmazione didattica ed educativa tenendo conto dei bambini della sezione e dove occorre sapendo modificare il modo di porsi alle famiglie.

E’ dunque indispensabile il coinvolgimento dei genitori non solo nei colloqui individuali o nelle assemblee di classe, mai nulla deve essere casuale.